Visualizza la versione completa : Motomondiale - GP Malesia 17-19 ottobre
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CARATTERISTICHE
Circuito: Sepang
Lunghezza: 5548 mt
Larghezza: 25 mt
Pole position: sinistra
Curve a sinistra: 5
Curve a destra: 10
Rettilineo: 920 mt
Sepang, oltre ad essere la pista più lunga del motomondiale, è anche tra le più larghe al mondo e offre una grande varietà di curve e di rettilinei velocissimi che mettono alla prova sia i piloti sia le moto. Il caldo torrido e l'alto tasso di umidità rendono la sfida ancora più impegnativa, per tutte le squadre e chi lavora nella pit lane.
Sepang ha ospitato il suo primo Gran Premio nell'aprile del 1999, diventando istantaneamente uno dei circuiti preferiti da piloti e team. Il bellissimo complesso, che è circondato dalla foresta tropicale e dista pochi chilometri dall'aeroporto Internazionale di Kuala Lumpur, riesce a combinare un tracciato con alti standard di sicurezza ed una serie di infrastrutture moderne, funzionali e di grande design. Ha preso il poso delle due piste malesi che ospitavano il GP in passato, Shah Alam e Johor.
ORARI
(ora italiana)
Venerdì 17 Ottobre
3-3.45 prove libere 125
4-5 prove libere MotoGP
5.15-6.15 prove libere 250
7.10-7.40 prove ufficiali 125
7.55-8.55 prove libere MotoGP
9.10-9.55 prove ufficiali 250
Sabato 18 Ottobre
3-3.45 prove libere 125
4-5 prove libere MotoGP
5.15-6.15 prove libere 250
7.10-7.40 prove ufficiali 125
7.55-8.55 prove ufficiali MotoGP
9.10-9.55 prove ufficiali 250
Domenica 19 Ottobre
2.40-3 warm up 125
3.10-3.30 warm up 250
3.40-4.05 warm up MotoGP
5 Gara 125
6.15 Gara 250
8 Gara MotoGP
Fonte internet
Lo spagnolo della Honda ha conquistato la pole nella MotoGP davanti alle Yamaha di Valentino Rossi e Jorge Lorenzo. Stoner (Ducati) 7°. Nella 250 l'italiano della Gilera, a un passo dal titolo iridato, preceduto da Aoyama e Bautista. Di Andrea Iannone il miglior tempo nella 125
SEPANG (Malesia), 18 ottobre 2008 (gasport) - Sul tracciato di Sepang lo spagnolo della Honda Daniel Pedrosa ha conquistato in 2'01"548, alla media di 164,320 km/h, la pole position nella MotoGP della Malesia. Secondo Valentino Rossi su Yamaha a 0"409, terzo il suo compagno di squadra, lo spagnolo Jorge Lorenzo a 0"623.. Quarto tempo per la Honda Repsol dello statunitense Nikcy Hayden (2'02"192), che aprirà la seconda fila davanti alla Yamaha Tech 3 del connazionale Colin Edwards (2'02"245). Sesta posizione per la Honda Scot di Andrea Dovizioso (2'02"836), che partirà davanti alla Ducati dell'australiano Casey Stoner (2'02"953) e alla Suzuki di Loris Capirossi (2'03"078). Solo 14° Marco Melandri (2'03"835) su Ducati.
SIMONCELLI E' TERZO - Nella classe 250, Marco Simoncelli che domani può laurearsi campione si deve accontentare del terzo tempo. La pole è andata a Hirohi Aoyama su Ktm grazie al tempo ottenuto ieri (2'06"893). Secondo lo spagnolo Alvaro Bautista su Aprilia, terzo il leader Ha chiuso la prima fila il finlandese Mika Kallio su Ktm.
LO SCATTO DI IANNONE - Andrea Iannone partirà dalla pole-position nella classe 125. Al diciannovenne abruzzese di Vasto, portacolori dell'IC Team Aprilia, è bastato il miglior tempo fatto segnare venerdì per conquistare, complice un temporale, la sua prima pole della carriera in 2'14"676. Lo affiancheranno al via l'ex iridato ungherese Gabor Talmacsi (Aprilia, a 0,530), il britannico Danny Webb (Aprilia, a 0,689) e lo spagnolo Pol Espargaro (Derbi, a 1,000). Con l'ottavo miglior tempo prenderà il via dalla seconda linea il romano Simone Corsi (Aprilia) mentre il napoletano Raffaele De Rosa (Ktm) sarà costretto a rincorrere dalla quinta col diciannovesimo tempo.
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Il romagnolo a Sepang è terzo nella 250 alle spalle di Bautista e Aoyama ma chiude i conti per il Mondiale. Per il romagnolo della Gilera è il primo titolo in carriera
SEPANG (Malesia) , 19 ottobre 2008 (gasport) - Marco Simoncelli, 21 anni, è il nuovo campione del mondo nella classe 250. "SuperSic" si è piazzato terzo a Sepang alle spalle del suo rivale per il titolo Alvaro Bautista e del giapponese Aoyama. Il finlandese Mika Kallio, l'altro pilota in lizza per il Mondiale, si è invece ritirato per un problema tecnico sulla sua Ktm, al pari dell'altro italiano Mattia Pasini.
RAGIONIERE - La gara si è sviluppata fin dall'inizio con un gruppetto di quattro piloti (Simon, Bautista, Simoncelli) e il romagnolo che saggiamente non ha mai preso rischi. Il ritiro di Simon con la Ktm ha definitivamente chiuso i giochi iridati: a quel punto il terzo posto era sufficiente a Simoncelli per laurearsi campione. Marco negli ultimi giri si è limitato a difendere il terzo posto con la sua Gilera, che gli vale il primo titolo in carriera.
IN 125 - Con il Mondiale già assegnato al francese Mike Di Meglio, la gara in Malesia è stata monopolizzata dall'Aprilia: successo per l'iridato uscente Gabor Talmacsi su Bradley Smith e il nostro Simone Corsi.
j.g.
A Sepang Rossi non si accontenta e dopo aver passato Pedrosa a undici giri dalla fine vince in scioltezza. Per lui è anche il podio numero 150 in carriera. Il romagnolo beffa Hayden per il terzo posto
SEPANG (Malesia), 19 ottobre 2008 (gasport) - Per i fuoriclasse non esistono gare che contano meno delle altre. Valentino Rossi, già campione da Motegi, avrebbe potuto prendersela comoda e lasciare a Dani Pedrosa, uno che quando duella col Dottore non vince mai ma che è pilota di assoluto valore, la gioia della vittoria a Sepang. Niente da fare: Valentino è stato dietro allo spagnolo fino a undici giri dalla fine e poi lo ha liquidato senza troppi complimenti. E con questa fanno nove vittorie stagionali. Tra sette giorni a Valencia il Dottore può andare in doppia cifra. Dieci successi in una stagione da dieci e lode, che oggi gli ha regalato anche il podio numero 150 in carriera. Copertina anche per Andrea Dovizioso, che ha battagliato da vincitore con Nicky hayden per il podio. Quinto Nakano, sesto Stoner davanti a Loris Capirossi.
LA GARA - Dani Pedrosa scatta bene dalla pole. Dovizioso stacca davanti a Valentino, mentre Stoner parte bene dalla settima posizione, però alla sua Ducati manca qualcosa e si vede quando la rossa non riesce a passare l'altra Honda ufficiale di Nicky Hayden. Anche le condizioni fisiche del canguro non devono proprio essere ideali: la sua mano reclama l'operazione, già prevista dopo Valencia. Rossi impiega un giro a sbarazzarsi di Dovizioso e si mette alla caccia di Pedrosa, a cui non riesce la specialità della casa, ovvero la gara in solitaria. Dietro si forma un gruppetto capeggiato da un autoritario Dovizioso. Lorenzo cade, ma per fortuna stavolta ne esce indenne.
SCONTATO - A undici giri dalla fine accade l'inevitabile: Rossi tira fuori una staccata che sfida le leggi della fisica e lascia lì Pedrosa, che poi non riesce a tenere il passo del fenomeno di Tavullia. Le emozioni finali sono tutte nella lotta per l'ultimo gradino del podio: Hayden mette le ruote davanti a Dovizioso, che però reagisce con personalità e dimostra che la scelta della Honda, che ha deciso di affidargli nel 2009 proprio la moto dell'americano, è corretta non solo in prospettiva.
Jacopo Gerna
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Traduzione Italiana: www.dreamboxonline.com
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